Escursioni, cultura e divertimenti

Il Bed and Breakfast e Case Vacanze “La Casa di Nanì”, ha come sua intenzione quella di diventare un vero e proprio riferimento della zona sia rispetto le strutture extralberghiere, che quelle alberghiere.

L’attività de “La Casa di Nanì” sarà composta di un Bed & Breakfast di alta qualità con 3 camere tutte con bagno in camera capaci di offrire ospitalità a gruppi di persone che viaggiano per lavoro o svago, famiglie che ricercano l’indipendenza e la voglia di evadere dallo stress cittadino rifugiandosi in una piccola oasi i pace a pochi passi dal centro, e coppie che desiderano la privacy in un ambiente confortevole e di antica bellezza.

Predappio promuove, poi, con ricorrenza annuale Sagre e Feste che richiamano l’attenzione dei paesani, di turisti e nostalgici.

Tra queste si ricordano, ad esempio, la Sagra del Cinghiale (il terzo weekend di maggio); la Mototagliatella, raduno di motociclisti e buongustai (la seconda domenica di maggio); la Notte Bianca, festa dei commercianti che animano il paese con attrazioni e spettacoli ogni ultimo venerdì di giugno; e poi ancora “Predappio vive il Natale” (l’ultima domenica prima del Natale); la tradizionale Festa dei Vignaioli nella suggestiva piazzetta di Predappio Alta ( la seconda domenica di novembre) e nella medesima frazione anche il Presepe nelle Grotte della Solfatara, unico nel suo genere.

Il territorio dove opererà “La Casa di Nanì”, sito in località San Lorenzo in Noceto nelle prime colline forlivesi, in una zona collinare circondata da pregiati vigneti, risulta di sicuro interesse naturale e storico: posto a circa 30 km dal Parco delle Foreste Casentinesi, patrimonio immenso che si può visitare sia a piedi, che in bici che a cavallo, su una rete escursionista di oltre 650 km.

Ci troviamo a 5 km dalla città di Predappio, rinomata per la sua tradizione culinaria tipica romagnola e per il “suo” Sangiovese, che offre un ampio ventaglio di ristoranti e cantine dove poter gustare ed acquistare vini e pietanze, città da visitare.

Attraverso il percorso del Museo urbano, che permette di comprendere appieno il valore del suo patrimonio storico-artistico e culturale, testimonianza tra le più significative dell’architettura del periodo fascista, giunte a noi pressoché inalterate attraverso un itinerario segnalato da pannelli e percorribile tutto l’anno.